Storia dell'osservatorio

Il Civico Osservatorio Astronomico di Rozzano è una struttura pubblica dell’amministrazione comunale di Rozzano, inaugurata il 27 maggio 2023, con l’obiettivo di valorizzare in modo significativo l’offerta culturale del territorio.

La cupola 

L’osservatorio è dotato di una moderna cupola dal diametro di sette metri con la caratteristica apertura “a petali” per la forma della struttura che, quando si apre per le osservazioni astronomiche, permette la visione del cielo a 360 gradi. Fra le cupole di questo genere è la più grande in Europa e la seconda nel mondo.

Il telescopio Merz Dallmeyer

Un’altra eccellenza dell’osservatorio è di proprietà del Gruppo Astrofili Rozzano, restaurato funzionalmente da ARASS Brera e sottoposto a tutela della Soprintendenza dei beni culturali di Milano, che risale al tardo Ottocento. Giunto fino ai giorni nostri senza aver subito modifiche strutturali, l’antico telescopio è un raro esempio di strumento scientifico costruito da due dei più importanti marchi europei (G&S Merz e JH Dallmeyer) del settore.

Completano la strumentazione un telescopio moderno da quaranta centimetri di diametro computerizzato e un telescopio per l’osservazione delle protuberanze solari.

Piccolo museo permanente

All’interno della struttura è allestito un piccolo museo che custodisce documenti storici e immagini d’epoca del fisico e astrofisico italiano Mentore Maggini (1890-1941). 

Visitatori

Nel corso del triennio 2023-2026 abbiamo registrato oltre 24 mila presenze negli oltre 650 eventi, conferenze, aperture speciali e osservazioni del cielo fatte all’interno della struttura dell’Osservatorio.

Inoltre, nel corso del 2024 è stato avviato il progetto di osservazione, monitoraggio, studio e rilevazione di esopianeti (‘WASP-12b, WASP-135b, HAT-P-19b) e asteroidi (21088 Chelyabinsk, 2024WY70) grazie al telescopio Meade Schmidt Cassegrain con focale da 40cm.

L’elaborazione dei dati degli esopianeti ne ha permesso la verifica della qualità da parte del portale dell’Agenzia Europea Aerospaziale (ESA) Exoclock che ne ha confermato l’eccellente rilevamento e ci ha invitato a proseguire con i nostri studi.

Riconoscimento

Per quanto riguarda gli asteroidi, il Minor Planet Center (MPC), organizzazione incaricata dall’Unione Astronomica Internazionale di raccogliere e conservare i dati osservativi sui corpi minori del Sistema solare (asteroidi e comete), calcolarne l’orbita e pubblicare tali informazioni, ha assegnato al Civico Osservatorio Astronomico di Rozzano il codice D66 per la ricerca sugli asteroidi. L’ottenimento di questo riconoscimento ufficiale ci permette di entrare a far parte della rete di Osservatori che operano nel monitoraggio e controllo del passaggio di questi corpi celesti meravigliosi ma imprevedibili. 

https://it.wikipedia.org/wiki/Codici_degli_osservatori_astronomici

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